Muretti a secco nel Salento: la lavorazione della pietra

Muretti a secco nel Salento: la lavorazione della pietra

Muretti a secco nel Salento: la lavorazione della pietra

Muretti a secco nel Salento ricco di pagliare, olivi, alti e maestosi. Ma anche terra di mare, ospitalità e buon cibo. Non è inusuale che ogni campagna abbia il suo bel muretto a secco, il suo “furnieddhru” e i suoi alberi di olivi, piccolo e/o grandi che siano. Non ha importanza. Le pietre di un muretto a secco nel Salento sono come gli anni di un individuo, quelle belle, lisce levigate sono gli anni che un uomo affronta senza problemi. Le pietre spigolose, quelle pietre del muretto a secco che non si incastrano, se non dopo aver penato, quelle pietre sono quegli anni più difficili, e che non si vede l’ora che passino.

Un muretto a secco nel Salento è un tripudio di ingegneria: una costruzione semitrapezoidale che sta in piedi da sola e che nessun legante tiene unito, anche se da qualche anno, qualcuno preferisce mettere del cemento alla sommità del muretto a secco.

La Soc. Coop. la Mediterranea ha intrapreso la sua settima masseria. Sono finite le “ferie di Augusto” (ferragosto) e si torna al lavoro, con più entusiasmo perchè con questa nostra antica arte preserviamo il paesaggio salentino.